Vulcanismo a Ischia
Il vulcanismo sull’isola d’Ischia e nel Golfo di Napoli è legato alla collisione tra la placca africana e quella europea, con la placca africana che subduce al di sotto di quella europea.
Le singole fasi dell’attività vulcanica a Ischia
La prima fase dell’attività vulcanica sull’isola d’Ischia comprende il periodo >150.000-73.000 anni fa.
I centri eruttivi degli ultimi 10.000 anni
Negli ultimi 10.000 anni si sono verificate numerose eruzioni vulcaniche minori, sia effusive sia esplosive, che hanno formato diversi centri vulcanici.
Maar
I maar sono, dopo i coni di scorie, la seconda forma vulcanica più diffusa sulla Terra. A differenza della maggior parte degli altri tipi di vulcano, si distinguono per la loro caratteristica forma depressa.
mofete
Le mofete sono punti di emissione di CO₂ gassosa che degassa da una camera magmatica.
Le rocce vulcaniche
L’isola d’Ischia è caratterizzata da una grande varietà di rocce vulcaniche: tufo, lapilli accrezionari, pomici, ossidiana, ...
L’esplosività delle eruzioni
Il VEI (Volcanic Explosivity Index) indica l’esplosività delle eruzioni vulcaniche. La classificazione si basa su: (a) volume della tefra emessa, (b) altezza della colonna eruttiva e (c) tipo di attività vulcanica.
Fumarole sull’isola d’Ischia
Sull’isola d’Ischia, nel Golfo di Napoli, l’attività fumarolica è osservabile in diversi punti. In alcuni luoghi viene addirittura sfruttata per produrre energia e per applicazioni termali.
